Ingredienti
Una ricetta essenziale con latte a fieno, sale marino naturale e caglio tradizionale, senza additivi, conservanti o acceleranti di processo. Il sale esalta i sapori del latte, mentre la lavorazione del caglio contribuisce alla formazione della pasta e alla consistenza che evolve durante la stagionatura.
Consigli Utili
Conservare in frigorifero avvolto in carta pergamena; consumare preferibilmente a temperatura ambiente. Da gustare a scaglie con miele di montagna, noci o confetture di frutti di bosco; adatto a risotti, polenta taragna, fondute e piatti alpini. Vini indicati: Valtellina Superiore, Sforzato e bianchi aromatici.
Caratteristiche
Lavorazione a “monta calda”, con latte ancora caldo di mungitura. Cagliata lavorata esclusivamente a mano in caldaie di rame fino alla dimensione di una noce. Forme di circa 1,4 kg, maturate per 60–120 giorni in ambienti naturali controllati. Crosta naturale dorata; pasta paglierino intenso, da semidura a cremosa verso il centro. Gusto ricco e persistente, dal dolce al piccante, con sentori erbacei e floreali.
Origine
Lo Stracchino Stagionato all’Antica delle Valli Orobiche, Presidio Slow Food, custodisce la tradizione casearia delle montagne lombarde. Il latte a fieno proviene da mucche alimentate con foraggi essiccati, senza insilati o mangimi fermentati: un legame con l’alimentazione tradizionale che si ritrova nei sentori erbacei e floreali del formaggio.