Ingredienti
Alla base dei nostri tomini c’è latte intero fresco, lavorato con fermenti lattici selezionati e caglio naturale di vitello. La scelta della materia prima e il rispetto dei tempi di lavorazione accompagnano la formazione di una pasta omogenea e cremosa, dal profumo delicato di latte e pascoli alpini.
Consigli Utili
Conservare a 2–6 °C nella confezione originale o in carta pergamena; consumo consigliato entro 5–7 giorni dall’acquisto. Servire freschi a temperatura ambiente con olio, pepe ed erbe oppure grigliare brevemente su piastra o in padella. Abbinamenti: rucola, pomodorini confit, olive taggiasche, miele di acacia; verdure sott’olio, peperoni arrosto e bagna cauda. Per i “tomini elettrici”, acciughe del Cantabrico e peperoncino. Adatti anche a tartine con confettura di cipolle, noci e miele di castagno o a insalate. Vini indicati: Roero Arneis, Gavi di Gavi, Cortese dell’Alto Monferrato, Moscato d’Asti e Alta Langa.
Caratteristiche
Il latte viene riscaldato a 37 °C; la coagulazione richiede 45–60 minuti. La cagliata, tagliata in piccoli cubetti, spurga naturalmente per circa 2–3 ore. I tomini sono modellati a mano, posti su graticci di faggio e maturati per 2–5 giorni in locali a temperatura e umidità controllate. Pasta omogenea, morbida e spalmabile; crosta sottile edibile; colore da bianco avorio a paglierino chiaro. Sapore dolce e delicato, leggermente acidulo, con note di fieno e pascoli alpini.
Origine
I tomini appartengono alla tradizione casearia del Piemonte, dove le piccole forme fresche accompagnano da generazioni la cucina di casa. Per prepararli utilizziamo latte intero fresco delle nostre mucche, munto nelle prime ore del mattino. La forma cilindrica e le dimensioni contenute li rendono versatili, dall’antipasto alle preparazioni calde.